Ennesima beffa dell'Autorita per le garanzie nelle comunicazioni. Niente da fare per le emittenti locali che aspiravano ad un posto migliore del telecomando, come Telenorba che aveva portato le sue rivendicazioni fino al Consiglio di Stato chiedendo che venissero assegnate le posizioni 8, 9 alle tv locali più importanti anzichè a emittenti nazionali che, per giunta, sono settoriali perchè trasmettono in prevalenza video musicali. L'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, l'Agcom ha approvato all'unanimità il nuovo piano di numerazione automatica dei canali del digitale terrestre, che invece conferma quanto previsto dal precedente per le prime nove posizioni. Dopo le tre reti Rai e le tre Mediaset, La7 manterrà il tasto 7, Mtv l'8 e Deejay Tv il 9. Proprio queste due ultime posizioni come dicevamo, erano finite sotto la lente dei supremi giudici amministrativi, che avevano annullato il piano, precisando che questi canali dovessero essere assegnati a tv generaliste. Tale decisione dell'agcom è scaturita dopo aver effettuato un'indagine sulle abitudini dei telespettatori, dalla quale è emerso che meno dell'1% degli intervistati ha variato l'impostazione automatica posizionando un'emittente locale sui tasti 7, 8 e 9, ovvero sono pochi i telespettatori che hanno messo mano alle impostazioni dei televisori ed hanno corretto il problema... un criterio assurdo che suona come una vera beffa !! Infatti pochi sono i telespettatori informati sulla possibilià di personalizzare la numerazione dei canali e non tutti i televisori o i decoder lo consentono... è come se in seguito ad una intossicazione, si contassero solo le persone che sono risultate immuni da un avvelenamento... Su questi canali restano quindi - specifica l'Autorità - le emittenti generaliste ex analogiche, cioè appunto La7, Mtv e Deejay Tv. A presentare il ricorso al giudice amministrativo erano state Sky, che aspirava ad una posizione migliore per Cielo (finita al numero 26), e un gruppo di tv locali, che, fatti salvi nuovi ricorsi, dovranno ora adeguarsi a queste regole. Ma oltre alle posizioni 7, 8 e 9 l'Agcom sembra aver deciso di punire ulteriormente il settore, cioè, ha sottratto la numerazione che va dal 71 al 99 precedentemente attribuita alle Tv locali per assegnarla alle tv nazionali... ma quali ??? Nel dettaglio il nuovo piano è strutturato in 10 archi (ognuno di 100 numeri): alle emittenti locali di qualità e radicate sul territorio sono assegnati i numeri da 10 a 19 e da 97 a 99 del primo arco ed i corrispondenti numeri del secondo. Più spazio ai canali nazionali, che avranno i numeri da 21 a 96, ripetuti anche nel secondo arco. Toccherà ora al ministero dello Sviluppo economico emanare un regolamento per l'attribuzione effettiva dei canali. Fino ad allora resterà in vigore l'attuale numerazione. A procedimento concluso, per evitare disservizi, la risintonizzazione automatica avverrà in un'unica giornata su tutto il territorio nazionale. In merito ai nuovi criteri per l’assegnazione dei numeri LCN alle emittenti locali, sono stati individuati i seguenti indicatori: qualità della programmazione, valutata in base ai piani editoriali degli ultimi cinque anni e al numero di dipendenti impiegati in modo continuativo; preferenze degli utenti e radicamento sul territorio, valutati in base agli indici di ascolto, alla storicità e al grado di copertura del canale.